La pelle

La Pelle è un rivestimento impermeabile del nostro corpo: impedisce all’acqua di entrare e ai materiali organici, utili alla sopravvivenza, di uscire; infatti gli organi interni devono essere mantenuti in ambiente umido, immersi nei fluidi corporei, per poter funzionare.
Ha uno spessore medio di un millimetro ed è formata da uno strato esterno epiteliale, l’epidermide, e da un tessuto connettivo costituito dal derma e dal sottocutaneo.
Ogni giorno dal nostro corpo si staccano milioni di cellule morte mentre facciamo la doccia, ci asciughiamo, ci vestiamo o ci muoviamo. Via via che gli strati esterni della Pelle si consumano, vengono sostituiti da altri nuovi. Dove è sottoposta a frizione continua, essa si ispessisce per resistere allo sfregamento; per questo motivo molte persone hanno calli sulle mani.
Il Derma e il Sottocutaneo, sottostanti all’Epidermide, sono costituiti da una sostanza resistente ed elastica, che conferisce alla pelle la sua caratteristica morbidezza. Il Derma contiene vasi sanguigni che nutrono la pelle, terminazioni nervose per avvertire le sensazioni di caldo, di freddo, di dolore, di tatto; ghiandole sudorifere e sebacee per mantenere la pelle morbida e impermeabile. Contribuisce, inoltre, a mantenere stabile la temperatura del corpo intorno ai 37°C. Quando abbiamo caldo, i vasi sanguigni della pelle si dilatano e in essi affluisce più sangue. Così si disperde una maggiore quantità di calore e noi ci raffreddiamo. Il maggior afflusso di sangue nella pelle è responsabile dell’arrossamento.
Un altro modo per raffreddarci è il ricorso alla sudorazione. Il sudore, prodotto dalle ghiandole sudorifere del derma, evaporando sottrae calore al corpo, che così si raffredda. Quando fa freddo, i vasi sanguigni della pelle si restringono, riducendo in tal modo la quantità di calore disperso attraverso di essa, che diventa più bianca (e noi diventiamo pallidi).

I nostri muscoli entrano automaticamente in azione per produrre più calore; come risultato, noi rabbrividiamo.

L’integrità della Pelle è la premessa necessaria per le sue funzioni fisiologiche, tra cui la più importante è la funzione barriera, prima difesa dagli attacchi dell’ambiente. L’alterazione del potere barriera da fattori esterni (i raggi ultravioletti del sole, vento, variazioni di temperatura, umidità, polvere, trattamenti con farmaci e altre malattie) predispone a numerose malattie. I Germi, ad esempio, vengono mantenuti all’esterno del corpo; quando riescono ad entrare, lo fanno attraverso escoriazioni, tagli, ferite.

La Pelle è morbida e flessibile: quando compiamo un movimento, essa si estende insieme alla parte spostata, per ritornare poi nella posizione iniziale.

Il colore della pelle è diverso a seconda della provenienza della popolazione umana. La pelle contiene un pigmento, la Melanina; questa è più abbondante in chi ha la pelle scura perchè serve per proteggere dalle radiazioni troppo forti del sole, tipiche delle zone calde e aride. Le popolazioni dei paesi freddi hanno la pelle più chiara perchè non hanno bisogno di tale protezione. Ma sotto la pelle siamo tutti uguali.
La pelle è un elemento insostituibile nella letteratura, nell’arte, nel linguaggio.

Esprime le nostre paure facendosi “pelle d’oca”; è percorsa da tensione quando abbiamo i nervi a “fior di pelle”. Rischia di “crepare” se ridiamo in un certo modo; ci va stretta quando “non stiamo nella pelle” per una gioia improvvisa. I nostri timori la fanno accapponare e contrae i muscoli erettori quando, su una curva pericolosa, in un sorpasso, “rischiamo stupidamente la pelle”. E solidale con noi quando un venditore disonesto cerca di “toglierci la pelle”. Si commuove quando, in alcune circostanze, cerchiamo di “vendere cara la pelle”.

Le malattie più frequenti della pelle sono: acne, micosi, psoriasi, tumori cutanei (dermatofibroma, epitelioma, melanoma), dermatite atopica (eczema da ipersensibilità immediata, anormale), orticaria, dermatite da contatto, che può essere provocata da sostanze irritanti come i detersivi o dai guanti con i quali si cerca di difendersi dai detersivi.

La Pelle sana è il nostro primo messaggio per chi ci incontra, quando salutiamo, abbracciamo o stringiamo la mano ad una persona.
 Il benessere della pelle migliora la qualità della Vita.



Cosa non fare, per mantenere il benessere della nostra Pelle:
– Non usare detergenti aggressivi (es. di tipo alcoolico), che riducano il potere barriera della pelle.
– Non applicare creme o pomate per una malattia della Pelle senza prima consultare il medico.
– Non indossare indumenti intimi, vestiti, calze e scarpe sintetici.
– Non indossare scarpe usate da troppo tempo, per molte ore, soprattutto se si tratta di calzature sportive.
– Non camminare mai a piedi nudi in palestra, piscina, alberghi e docce comuni.
– Non esporsi ai raggi del sole nelle ore calde centrali e, in ogni caso, mai senza l’uso di prodotti contenenti un’efficace protezione solare.

Cosa fare:

– Asciugare accuratamente le pieghe cutanee (ascellari, inguinali e sottomammarie) e gli spazi tra le dita delle mani e dei piedi subito dopo-averli lavati.
– Usare indumenti, vestiti, calze di cotone o lana senza fibre sintetiche.
– Utilizzare calzature morbide e che non fanno sudare il piede.
– Usare prodotti cosmetici consigliati dal medico o, comunque, di accertata buona qualità.
– Tenere le unghie corte.
– Proteggere e nutrire la Pelle con prodotti idratanti nei climi estremi (alta montagna, inverno rigido, estate torrida) e nelle città e nelle periferie industriali ad alto inquinamento atmosferico.

Ferdinando Regina

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